|
|
|

Giovanni
Pisano, figlio di Nicola
Pisano, nacque probabilmente tra il 1240 e il 1245.
Si formò nella bottega del padre, ma ben presto si staccò
da questo per seguire una sua personale inclinazione verso
una scultura impetuosa ed espressiva che lo portò ad aderire
alla scultura gotica transalpina.
Lavorò col padre alla fontana della piazza del Comune di
Perugia. Il dinamismo tipicamente gotico è evidente nelle
sculture che seguì per la facciata del Duomo di Siena tra
il 1284 il 1298, rappresentanti Profeti e sibille; non tutte
le statue sono di sua mano: appartengono a Giovanni Pisano
Abacuc, Mosè, Isaia, Argo,
David e una sibilla. Queste figure sono caratterizzate
dallo slancio verticale, dall'avvolgente panneggio e da
una forte vitalità. 
Sono di questo periodo anche le sue prime Madonne con Bambino
per esempio: la Madonna con Bambino che si trova
alla cappella degli Scrovegni a Padova e la Madonna
della cintola del Duomo di Prato.
Tra il 1297 e 1301 lavorò il Pulpito
della chiesa di S.Andrea a Pistoia, di forma esagonale poggiato
su sei colonnine di cui due sorrette da leoni stilofori,
una da un uomo ricurvo e le altre tre poggianti direttamente
a terra. Nelle lastre del parapetto sono rappresentate:
la Natività, la Adorazione dei Magi, la Strage
degli innocenti, la Crocifissione, e il Giudizio
universale.
Tra il 1302 il 1310 eseguì il pulpito del Duomo di
Pisa portando al limite la sua ricerca del dinamismo, creando
scene affollatissime e molto articolate.
Nel 1313 gli venne ordinato il Monumento sepolcrale di
Margherita di Lussemburgo nel Duomo di Genova, in quest'opera
il violento plastismo caratteristico delle sue opere si
placa in un modellato più ampio e plastico.
|
|
|
|
Hotel
room reservation
Maldive
|