Le caratteristiche
tipiche del gusto neoclassico sono particolarmente evidenti
nell'architettura, il repertorio classicista
venne
applicato non solo a palazzi e chiese, costruiti come templi
classici, ma anche a teatri, caserme, ospedali e numerosi
altri edifici aventi funzione pubblica.
La città, luogo della vita civile, divenne il tema
principale, gli architetti agirono sul tessuto urbano, creando
strade, piazze, giardini, nacque infatti in questo periodo
il concetto di urbanistica in senso moderno.
Emblematico fu l'esempio di Parigi alla quale in questo
periodo gli si diede l'aspetto di capitale europea.
In Italia si può paragonare all'esempio di Parigi
il caso di Milano, che a quel tempo era la capitale del
Regno Italico dal 1805 al 1815. In questo periodo infatti
la città conobbe un'intensa attività edilizia
culminante con la stesura del primo piano regolatore della
città nel 1807, che però non fu attuato.
Altri esempi di città che subirono un cambiamento
considerevole in questoperoido furono Torino, Roma e Napoli
con gli interventi del Valadier culminanti con la sistemazione
di Piazza del Popolo e del Pincio.