Leonardo da Vinci, Codice
atlantico
Tommaso fiorentino, scognominato Masaccio, mostrò
con opera perfetta come quelli che pigliavano per altore
altro che la natura s'affaticavano invano.
Vasari, Le vite de' più
eccellenti pittori, scultori et architetti
E se bene Paolo Uccello vi si era messo et aveva fatto qualche
cosa, agevolando in parte questa difficultà, Masaccio
nondimeno, variando in molti modi, fece molto meglio gli
scorti, e per ogni sorte di veduta, che niun altroch einsino
allora fusse stato.E dipinse le cose sue con buona unionee
morbidezza, accompagnando con le incaranzioni delle teste
e dei nudi i colori de' panni, i quali si delettò
di farecon poche pieghe e facili, come fa il vivo e il naturale....
Fu persona astrattissima e molto a cso, come quello che
avendo fissotutto l'animo e la volontà alle cose
dell'arte sola, si curava poco di se e manco di altrui.
E perchè è non volle pensar già mai
in maniera alcuna alle cure o cose del mondo, e non che
altro, al vestire stesso, non costumando riscuotere i denari
dà suoi debitori, se non quando era bisogno estremo,
per Tommaso , che era il suo nome, fu da tutti detto Masaccio.
Non già perchè e' fusse vizioso essendoeglila
ontà naturale, maper l atrascurataggine, con la quale
niente dimanco era egli tanto amorevole nel fare altrui
servizio e piacere, che più oltre può bramarsi.
Stendhal, Storia della pittura
in Italia
Poichè l'antichità non ha lasciato nulla,
quanto a chiaroscuro, colorito, prospettiva ed espressione,
Masaccio, piuttosto che il rinnovatore, è il creatore
della pittura.