Contatti

Storiadellarte.com: il sito della storia dell'arte italiana

Periodi
arte bizantina
Arte Bizantina
arte romanica
Arte Romanica
arte gotica
Arte Gotica
arte rinascimentale
Arte Rinascimentale
rinascimento Il 400
rinascimento Il 500
rinascimento Il Manierismo
arte barocca
Arte Barocca
arte neoclassica
Arte Neoclassica
arte romantica
Arte Romantica

Sezioni
pittura
Pittura
scultura
Scultura
architettura
Architettura
biografie
Biografie degli artisti

In Italia
musei
Musei
teatri
Teatri
alberghi
Alberghi

Community
newsletter
Newsletter
articoli
I vostri articoli

Link
link
Siti amici
link
Link consigliati

Picture of Italy Immagini,fotografie, panorami d'Italia
Images, photo, landscape of Italy

Montagna in Italia

Fonti - Giotto

Dante, Purgatorio, canto XI
Credette Cimabue nella pittura tener lo campo, ed ora ha Giotto il grido, si che la fama di colui è oscura.

Boccaccio, Decameron, VI giornata, V novella
Giotto ebbe uno ingegno di tanta eccellenza, che niuna cos adà la natura, madredi tutte le cose ed operatrice del continuo girar de' cieli, che egli con lo stile e con la penna o col pennello non dipingesse sì simile a quella, che non simile, anzi più tosto dessa paresse, intanto che molte volte le cose da lui fatte si truova che il visivo senso degli uomini vi prese errore, quello credendo essere vero era dipinto.

Cennino Cennini, Il libro dell'arte
Rimutò l'arte del dipingere di greco in latino, e ridusse al moderno; et ebbe l'arte più compiuta ch'avessi mai più nessuno.

Lorenzo Ghiberti, Commentarii
Nacque un fanciullo di mirabile ingegno il quale si ritraeve del naturale una pecora;in su passando Cimabue pictore per la strada di Bologna vide il fanciullo sedente in terra et disegnava in su una lastra una pecora. Prese grandissima amiratione del fanciullo, essendo di sì piccola età fare tanto bene; domandò veggendo aver l'arte da natura, domandò il fanciullo come egli aveva nome. Rispose et disse: "per nome son chiamato Giotto, el mio padre à nome Bondone et sta in questa casa che è appresso", disse. Cimabue andò con Giotto al padre el fanciullo, el padre era poverissimo. Concedettegli el fanciullo a Cimabue, menò seco Giotto et fu discepolo di Cimabue.

Vasari, Le vite de' piu eccellenti pittori scultori et architetti
...di San Francesco; dove, nella chiesa di sopra, dipinse a fresco, sotto il corridore che attraversa le finestre, dai due lati della chiesa, trentadue storie della vita e dei fatti di San Francesco, cioè sedici per facciata, tanto perfettamente, che ne acquistò grandissima fama.

Lanzi, Storia pittorica d'Italia
...non potea ignorarsi di Giotto, a cui natura aveva dato sentimento pel buono e pel bello.
Quando si veggono certe sue teste virili; certe sue forme quadrate lontanissime dalla esilità de' contemporanei; certo suo gusto di pieghe rare, naturali, maestose; certe sue attitudini che su l'esempio degli antichi spiran decoro e posatezza; appena può dubitarsi ch' egli profittasse non poco da' marmi antichi.


 
Guida d'Italia
guida d'italia
Il sito guidaditalia.com offre informazioni sulle località italiane, sulla storia, l'arte, la cultura, informazioni turistiche, musei, teatri, alberghi, agriturismo, bed and breakfast e molto altro ancora...
Guida d'Italia
Italian version
English version
Cerca
Web
Storia dell'arte
Approfondimenti
Immagini
Fonti

In evidenza
maldive
Maldive
acciaroli
Acciaroli

Realizzazione grafica e contenuti di Storiadellarte.com
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica
Contatti - Newsletter - Guida d'Italia - Hotel online reservations -

copyscape