G. B. Agucchi, Trattato, 1607-15
il Caravaggio, eccellentissimo nel colorire, si dee comparare a Demetrio, perché a lasciato indietro l'Idea della bellezza, disposto di seguire del tutto la similitudine.
G. Baglione, Le vite de' pittori, 1642
Nella prima cappella della chiesa di Sant'Agostino alla man manca, fece una Madonna di Loreto ritratta dal naturale con due pellegrini, uno co' piedi fangosi e l'altra con una cuffia sdrucita e sudicia; e per quetse leggierezze in riguardo delle parti che una gran pittura aver dee, dà popolani ne fu fatto estremo schiamazzo.
L. Lanzi, Storia pittorica della Italia, 1789
...è memorabile in quest'epoca, in quanto richiamò la pittura dalla maniera alla verità, così nelle forme che ritraeva sempre dal naturale, come nel colorito che dato quasi bando a' cinabri e gli azzurri compose di poche, ma vere tinte alla giorgionesca. Quindi Annibale [Carracci] diceva , in sua lode, che costui macinava carne; e il Guercino e Guido assai l'ammirarono, e profittarono de' suoi esempi.