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Leon Battista Alberti

Leon Battista Alberti nacque a Genova nel 1404.
Tempio MalatestianoStudiò a Padova e a Bologna, dove nel 1428 ottenne la laurea in diritto canonico.Visse in seguito sempre tra Firenze e Roma. Oltre ad essere architetto fu letterato, filosofo e poeta, si occupò teoricamente delle varie arti scrivendo numerosi trattati tra i quali il Della Pittura scritto nel 1436 circa, il De Re Aedificatoria scritto tra il 1450 e il 1472 e il De Statua Scritto intorno al 1464.
L'ideale estetico di Leon Battista Alberti si basa sulla ricerca dell'armonia proporzionale, sulle forme proporzionate e modellate sull'uomo.
La sua cultura lo rese ricercato presso le più importanti corti del Quattrocento: fu a Ferrara dove per gli Estensi progettò l'Arco del Cavallo sul quale poggia la Statua equestre di Nicolò III d'Este e il campanile della cattedrale della città. A Roma Papa Nicolò V gli diede l'incarico del riordino urbanistico della città e del restauro di S. Maria Maggiore, S. Stefano Rotondo, S. Teodoro.
Chiesa di S.AndreaA Rimini, nel 1450, per Sigismondo Pandolfo Malatesta, progettò il rivestimento con nuove strutture della chiesa gotica di S. Francesco a Rimini, che divenne il Tempio Malatestiano in aperta lite con Papa Pio II il quale disse "riempito di tante opere gentilesche che non sembra un tempio dei cristiani bensì di infedeli adoratori di demoni".
L'interno dell'edificio è a navata unica con cappelle laterali. All'esterno la facciata incompiuta è formata da tre arcate divise da semicolonne in cui quella centrale inquadra il timpano sul portale, mentre le laterali dovevano inquadrare i sepolcri di Sigismondo Malatesta e della moglie che oggi invece sono collocati all'interno.
A Firenze per il mercante Giovanni Rucellai edificò un palazzo che divenne modello dei palazzi signorili del rinascimento. La facciata composta di conci lisci a ordini sovrapposti, è divisa in senso verticale da lesene e in senso orizzontale da cornici marcapiano. Sempre per Rucellai seguì altre opere: la Cappella di San Pancrazio e il compimento della facciata di Santa Maria Novella, adottando in quest'ultima un rivestimento a marmi policromi seguendo un disegno chiaro e lineare.
Progettò per i Gonzaga a Mantova le chiese di San Sebastiano a pianta centrale e di Sant'Andrea a pianta longitudinale.
Leon Battista Alberti morì a Roma nel 1472.